Blog: http://achillepassoni.ilcannocchiale.it

Copasir, la maggioranza fa saltare l'audizione di Letta



Oggi doveva essere una giornata importante per il Copasir con l’audizione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e invece, come già accaduto qualche settimana fa, la maggioranza ne ha bloccato il lavoro decidendo di non presentarsi. Le critiche di esponenti come Quagliariello e Cicchitto a Massimo D'Alema sono, come al solito, dettate dall'interesse di parte: il Presidente del Copasir non sta facendo altro che cercare di garantire il funzionamento democratico di un organismo che ha compiti importanti e delicati. 

La decisione della maggioranza di non partecipare alle due audizioni in programma oggi è grave, strumentale e drammatizza un conflitto istituzionale che rischia di pesare - fino a paralizzarlo - sul Copasir, che avrebbe invece bisogno di poter svolgere pienamente il proprio lavoro. Accenno soltanto alla situazione nel Maghreb e all’instabilità del Libano dove, peraltro, opera un contingente italiano, per non parlare poi delle vicende di casa nostra. 

Quel che mi stupisce, se ancora è lecito usare questo termine per comportamenti che riguardano la maggioranza, è la totale assenza di senso delle istituzioni, il non mettere al primo posto gli interessi generali rispetto a quelli di parte. La riunione di oggi si poteva e si doveva fare. 

Non c'era nessuna votazione da compiere; peraltro il Presidente D'Alema ha sempre garantito il principio di pariteticità tra maggioranza e opposizione. Si trattava solo di svolgere l'importante audizione del sottosegretario Letta. Ora occorre che i Presidenti del Senato e della Camera risolvano velocemente la crisi del Copasir, rimettendolo nelle condizioni di assolvere al ruolo che il Parlamento gli ha assegnato.

Pubblicato il 27/1/2011 alle 17.15 nella rubrica Dal Senato.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web